Il Salotto di Villa Manzoni 2018

Un ciclo di incontri con autori affermati ed emergenti e prestigiose personalità dal mondo dell'arte e della cultura.


L'arpa in Villa: Agnese Contadini in concerto

mercoledì 19 settembre / ore 21.00 / ingresso libero

>
A Villa Manzoni torna la grande musica con un giovanissimo talento della scena italiana ed internazionale. Vincitrice del Concorso Internazionale Suoni d’arpa di Saluzzo e membro della European Young Musicians Orchestra del M° Paolo Olmi, Agnese Contadini sarà ospite del Salotto di Villa Manzoni grazie alla preziosa collaborazione con San Marino International Summer Courses.
In programma musiche di Haydn, Smetana, De Falla.

Marino Bartoletti presenta "Così ho digerito Facebook"

giovedì 12 luglio / ore 21 / ingresso libero

>
Dopo il grande successo del primo volume, arriva una nuova raccolta di riflessioni e ricordi, cronache e storie mai ascoltate di una delle icone del giornalismo italiano, Marino Bartoletti.

"Ci sono luoghi immaginari che non hanno un indirizzo sicuro. Ci arrivi seguendo certi corridoi invisibili dove approdi per affinità, per stanchezza, perché non ce la fai più a seguire le solite rotte, magari per affetto. Il bar di Marino Bartoletti è uno di questi. Eppure non è poi così difficile arrivarci. È lì, davanti a tutti, un po' come il binario 9 e 3/4 situato nella stazione di King's Cross, quello che porta a Hogwarts, quello di Harry Potter. La magia dell'oste Bartoletti è portarti nel suo locale passando da Facebook, ma senza rinnegare la sua vita, senza svendersi, senza tagliarsi i baffi. I romagnoli sono testardi e non si fidano di chi rinnega la propria storia e si mette maschere da imbonitore. Quando mi fermo al Bar di Marino resto sospeso ad ascoltarlo e poi chiedo, mi intrigo, mi perdo, e come un bambino petulante ripeto: 'Raccontamene altre'. Allora lui mette su una vecchia canzone e mi dice bastardo: 'Non sono Guccini'. Ma le parole arrivano lo stesso..."
Anche quest'anno Vittorio Macioce ha regalato la sua prefazione al "Bar Toletti". Rimarcando la "rigorosa originalità" di quello che vi viene raccontato. Se nel primo libro l'autore aveva affrontato "con pudore" la sua escursione nel mare sconosciuto di Facebook, stavolta padroneggia la materia quasi con sfacciataggine. A volte sbalordendo per la passione dei suoi racconti, a volte per l'ampiezza della conoscenza, ma a volte anche per la tenerezza con cui sa declinare persino gli argomenti apparentemente più aspri. Certamente mai abbassando lo sguardo.

L'autore
Laureato in giurisprudenza, Marino Bartoletti è uno dei più noti e apprezzati giornalisti sportivi italiani. Ha seguito dal vivo dieci mondiali di calcio, dieci Olimpiadi, centinaia di gran premi di auto e di moto, decine di Giri d’Italia; oltre ad aver diretto il “Guerin Sportivo”, “Calcio 2000”, la Testata sportiva di Mediaset e Rai, ala sezione sportiva dell’Enciclopedia Treccani. Ha condotto la “Domenica sportiva”, il “Processo del Lunedì”, Pressing, ideato “Quelli che il Calcio”. È forse il più apprezzato “storico” italiano di Sanremo (di cui è stato negli anni opinionista, giurato e persino selezionatore delle canzoni in gara). Nel 2017 ha scritto e messo in scena due spettacoli teatrali. Ha una sua pagina facebook seguita da migliaia di lettori.

Giancarlo Mazzuca e Stefano Girotti presentano "Noi fratelli"

Storia e attualità dei rapporti tra Islam e Chiesa Cattolica
mercoledì' 27 giugno / ore 21 / ingresso libero

Nella «nuova avventura» del cristianesimo condotta da papa Francesco, caratterizzata da un confronto aperto con tutte le altre religioni, un ruolo particolare sta assumendo il dialogo con l'islam. Ma quali sono stati nel corso della storia i rapporti tra le due grandi fedi monoteiste?

Giancarlo Mazzuca e Stefano Girotti Zirotti ripercorrono i momenti salienti di un dialogo spesso interrotto, a partire dal VII secolo, quando l'islam incominciò la sua espansione con il profeta Maometto. Ecco allora raccontati i primi incontri tra cristiani e musulmani, i doni che si scambiarono Carlo Magno e Harun al-Rashid, il califfo delle "Mille e una notte", i tentativi di san Francesco d'Assisi per riportare pace e amore tra i contendenti delle crociate e il successo di Federico II nel promuovere nella Città Santa un periodo di convivenza tra popoli di diverso credo, ma anche gli errori e le incomprensioni che scatenarono veri e propri massacri, le nove crociate e le lotte sanguinose per la conquista di Gerusalemme, per poi passare alle più recenti guerre coloniali e mondiali, fino alle Primavere arabe e agli attentati terroristici degli ultimi anni. Se oggi, con papa Francesco, il dialogo è particolarmente fecondo, nel corso dell'ultimo secolo molti leader e personaggi chiave hanno dato il loro contributo nella costruzione di un ponte ideale: per esempio, Charles de Foucauld si impegnò nell'evangelizzazione dei Paesi magrebini e si dedicò all'assistenza di poveri e malati nelle terre colonizzate dalla Francia; Benito Mussolini faceva trasmettere da Radio Bari un programma quotidiano in lingua araba e ricevette nel deserto la Spada dell'Islam a suggello di un legame duraturo; Enrico Mattei fu grande ambasciatore nel mondo dell'islam con il petrolio.
Osservando le azioni compiute nel corso dell'ultimo secolo, gli autori ravvisano un progetto per la costruzione di un ponte basato sulla fratellanza.
Gli autori

Giancarlo Mazzuca
già direttore del «Resto del Carlino», inviato speciale del «Corriere della Sera», vicedirettore a «Fortune» e alla «Voce» di Montanelli, caporedattore a «il Giornale». Attualmente è membro del consiglio d’amministrazione della Rai. Con i suoi libri ha vinto premi come il «Saint Vincent», il «Campione d’Italia», il «Silone», il «Montanelli», l’«Acqui Storia» e il «Galileo 2018 per il Dialogo interreligioso».

Stefano Girotti Zirotti
giornalista professionista dal 1994, è attualmente impegnato nella realizzazione di programmi speciali in Rai Vaticano. Autore di articoli e servizi televisivi ha lavorato nelle redazioni de «Il Resto del Carlino», «il Giornale» e AdnKronos. Ha ricoperto l’incarico di vicedirettore in Rai Sat occupandosi di reportage e documentari, tra i quali Terre d’Italia e Mondo Rurale.

Guido Marangoni presenta "Anna sorride alla pioggia"

Storia di calzini spaiati e cromosomi rubati
giovedì 7 giugno / ore 21.00 / ingresso libero

La storia di Anna, nata con un cromosoma in più, e della sua famiglia, raccontata con tanta tenerezza da papà Guido. Un libro di amore, fatica, gioia e dolore, ma attraversato da un’allegria e da emozioni che riscaldano il cuore. Esempio stupendo di quella leggerezza che è sinonimo di saper prendere la vita per il verso giusto.
“Buone notizie secondo Anna” è anche una pagina Facebook dove Anna condivide con 30mila followers la sua vita quotidiana.
Il libro, edito da Sperling e Kupfer, è vincitore del Premio Selezione Bancarella 2018.

L’autore
Guido Marangoni è nato e vive a Padova. Ingegnere informatico, è specializzato nello sviluppo di app, nella sicurezza informatica e tutela dei minori on-line. Su questi temi tiene conferenze e incontri con studenti, insegnanti e genitori. E’ stato speaker ufficiale al TEDx con il suo talk La potenza della fragilità.

Antonio Caprarica presenta Royal Baby

martedì 8 maggio 2018 / ore 21.00 / ingresso libero

Qual è la vita degli eredi al trono, da bambini e ragazzi? Se oggi il piccolo George frequenta l’asilo e Vittoria di Svezia parla di come è guarita dall’anoressia, ieri Carlo d’Inghilterra festeggiava i compleanni solo con la governante e subiva le umiliazioni dei bulli in un collegio-caserma. Antonio Caprarica invita il lettore a un viaggio che lo porta avanti e indietro nel tempo aprendo le stanze dei palazzi europei per osservarne la vita quotidiana. E seguire l’infanzia e l’adolescenza di principi arrivati al trono o in attesa della corona.


L'autore
Antonio Caprarica ha accumulato la sua vasta esperienza internazionale in trent'anni di reportage televisivi dall'estero: per la Rai è stato prima inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, poi corrispondente da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e Londra. Ha lavorato anche nella carta stampata, come commentatore politico dell'Unità e di Epoca e condirettore di Paese Sera, e in radio, come direttore dei Giornali Radio Rai e Radio 1. Per la sua attività ha ricevuto i più prestigiosi premi di giornalismo. È autore di romanzi, racconti di viaggio e saggi. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati da Sperling & Kupfer, La ragazza dei passi perduti, Dio ci salvi dagli inglesi… o no!?, C'era una volta in Italia, Il romanzo dei Windsor, Il romanzo di Londra, Intramontabile Elisabetta e L'ultima estate di Diana.

> Guarda il video report

Antonio Stolfi presenta Il Romanzo della Contessa di Castiglione

venerdì 20 aprile / ore 21.00 / ingresso libero

>
Il Salotto ospita una autore che ci riporterà, con le sue ricerche storiche, nelle corti dell’Europa del Risorgimento, dove la storia è spesso intrecciata ad intrighi nascosti.

Indipendente e libera sino a divenire totalmente anticonformista, disinibita, audace, spavalda e disinvolta. Questa era la Contessa di Castiglione, al secolo Virginia Oldoini, una donna che ha precorso i tempi dell’emancipazione femminile, raccontata da Antonio Stolfi con il rigore del ricercatore storico, la cura e la delicatezza che nascono dalla passione della scoperta.
Ma chi è veramente questa bellissima donna? Nata nel 1837 in una ricca famiglia dell’aristocrazia piemontese, già a diciotto anni, mentre è una giovane donna sposata e annoiata, Virginia viene baciata da un destino che le fornisce una straordinaria occasione. Educata in un ambiente politicizzato e moglie dai costumi piuttosto liberi, viene sollecitata da Cavour e da Vittorio Emanuele II a recarsi a Parigi per convincere l’Imperatore Napoleone III a sostenere la causa dell’unità italiana. Mai compito le fu più congeniale! Narcisista e spregiudicata, diede avvio con successo a frequentazioni con i più alti dignitari dell’Impero. Così il nome della Contessa di Castiglione passò alla storia.
L'opera di Antonio Stolfi: “Il Romanzo della Contessa di Castiglione” edizioni Albatros, si inserisce dunque in un panorama già ricco, dove leggenda e realtà si fondono insieme, concorrendo ad erigere un monumento di sensualità e mistero. Tuttavia, l'autore, mediante la consultazione di diari, memorie, corrispondenze e documenti degli archivi di Stato, riesce a scindere il vero dal falso, riconsegnando alla Storia il profilo di una donna passionale, una femme fatale parimenti dotata di fascino e scaltrezza, che idolatrando se stessa si è imposta come icona del suo tempo, catturando nella sua rete i potenti del Risorgimento.
Un libro affascinante e intrigante in grado di coinvolgere il lettore dal principio alla fine, tra balli e feste di corte, pettegolezzi piccanti e appassionate storie d’amore, su cui domina il ritratto di una donna tanto bella quanto scaltra, protagonista della storia italiana e d’Europa.

L'autore
Antonio Stolfi è nato a San Marino nel 1949, e all’età di 9 anni emigra con la famiglia a Parigi. È in questa città così stimolante e vivace che matura la sua formazione culturale e professionale, svolgendo la sua attività lavorativa in qualità di dirigente presso diverse multinazionali. Ha inoltre ricoperto l’incarico di console generale di San Marino a Parigi. Per ragioni di lavoro torna in Italia: nel 1981 a Torino, poi nel 1995 a Milano e nel 2006 è di nuovo a San Marino, dove tutt’ora vive. Ora che è in pensione si dedica, tra l’altro, allo studio della storia con l’intento di “conoscere la storia per capire i giorni nostri”.
Tra le pubblicazioni: 2011 - Cavour. L’uomo, il politico, l’Unità d’Italia (AIEP Editore), 2014 - Ponti di Parigi (Europa Edizioni). Ha conseguito il Premio della critica al concorso letterario WORLD LITERARY PRIZE (Parigi 13 giugno 2015), 2017 – Il Romanzo della Contessa di Castiglione (Albatros)

Gino Fabbri presenta "Dolci e talento di un campione del mondo"

mercoledì 14 marzo 2018
La stagione 2018 si apre con un grande maestro della pasticceria italiana, Gino Fabbri, vincitore della Coupe du Monde de la Pâtisserie.

La cosa più dolce è il sapore della vittoria. Come quella ottenuta alla «Coupe du Monde de la Pâtisserie». Ma ogni giorno, la monumentale vetrina della sua pasticceria “La Caramella” di Bologna si anima di preparazioni a base di burro, farina, latte e vaniglia di primissima qualità. Un’apoteosi di forme e colori, sapori e profumi che stuzzicano il palato, che fanno venire l’acquolina in bocca. Lo zabaione, le creme, i dolci della tradizione. Tutto è scandito dalla perfezione tesa a garantire il miglior risultato: quello del sorriso. E del piacere.
Il Maestro Gino Fabbri presenterà il suo libro Dolci e talento di un campione del mondo (Minerva edizioni) raccontando di sè e del suo modo di addolcire la vita con biscotti di frolla e di pasta sablè, ravioline, cantucci, madeleinettes. Poi c’è tutto il mondo del lievito madre, dalla croissanterie al panettone.
E chi non si accontenta delle parole, a fine serata, potrà assaggiare una golosa selezione dei prodotti Gino Fabbri.

> Guarda il video report

.

Guarda il report dell'edizione 2017